PREMI E RICONOSCIMENTI
Tra i numerosi e prestigiosi riconoscimenti ottenuti nel corso degli anni (soprattutto con il Lugana), ricordiamo l'Oscar di Pramaggiore, il Douja d'oro di Asti, la medaglia d'oro di Lubiana, il Concorso "Stella del Garda".
I vini Visconti sono costantemente segnalati nelle più importanti guide e riviste del settore: apprezzamenti di qualità che ripagano dell'impegno, della passione e del tanto lavoro svolto per garantire un prodotto sempre in linea con la grande tradizione delle Cantine Visconti.
CERTIFICAZIONE DI RINTRACCIABILITÀ DI FILIERA DEL LUGANA DALLA VITE ALLA BOTTIGLIA

Uva Trebbiano di Lugana - Il Lugana Visconti (Etichetta Nera, Collo Lungo, Luganìs , S.Onorata, S.Onorata superiore, Cuvée brùt) si ottiene da un solo vitigno autoctono che è il Trebbiano di Lugana o “Turbiana”, come più tradizionalmente è chiamato in zona. Questa scelta di produzione trova conferma nell’ottenimento di una certificazione da parte di un ente abilitato (AQA) che controlla i vigneti e verifica i passaggi dell’intero ciclo di produzione-trasformazione dell’uva. Ogni anno persone esperte incaricate dall’ente esaminano tutta la documentazione relativa alle varie fasi della lavorazione. Vengono supervisionati sia i documenti di cantina che quelli di campagna, provata la loro veridicità con accertamenti effettuati direttamente sul campo e volti ad attestare l’effettiva provenienza e purezza dell’uva e del vino ottenuto, nonché l’assoluto rispetto di tutti i parametri di legge. La certificazione viene rilasciata ogni anno soltanto se i controlli effettuati lungo la filiera ottengono esito positivo. Le aziende agricole che fanno parte del sistema di rintracciabilità di filiera del Lugana Visconti hanno abbracciato, quindi, precise scelte di produzione contribuendo, ciascuna con la propria professionalità ed esperienza, al raggiungimento di quella trasparenza e valorizzazione della produzione che sono sostanzialmente tra gli obiettivi più importanti delle Cantine Visconti.
La volontà di richiedere una certificazione deriva, infatti, dal preciso intento di comunicare al consumatore la nostra “filosofia del fare Lugana”: estrema devozione per l’unicità di questo territorio e del suo vino, nella convinzione che l’impiego di altri vitigni, comunque ammessi in piccola percentuale dal relativo disciplinare, abbia come conseguenza una alterazione delle sue peculiarità.
Tutte le fasi di lavorazione della filiera, dalla coltivazione delle viti fino alla vendemmia e successivamente dalla spremitura e fermentazione del mosto fino all’affinamento e conservazione del vino, sono seguite da un enologo di grande esperienza. La sua costante presenza è un’ulteriore garanzia della qualità finale dei nostri vini.