Ingegno, creatività e fiducia: imperativi più che semplici indicazioni che arrivano dalla Direzione di Vinitaly 2009 per il mercato del vino. Lo sa bene Cantine Visconti che, con lo stesso approccio e uguale spirito propositivo, quest’anno al più importante Salone del Vino nazionale e internazionale ha festeggiato i cento anni dell’azienda.
Una scelta vincente, quella dell’azienda di Desenzano del Garda, a giudicare dall’affluenza di pubblico privato, professionale (operatori, ristoratori e sommelier) e dall’interesse mostrato dalla stampa nei confronti di questa realtà secolare, al cui marchio si lega indissolubilmente il nome del vino Lugana, del quale a Cantine Visconti viene riconosciuta la primogenitura.
Una scelta vincente, del resto, anche a giudicare dalla nascita di nuove importanti sinergie commerciali di tipo internazionale.
“In un periodo di crisi planetaria sempre più tangibile sembra assurdo ma l’unica strada percorribile è la strada dell’ottimismo. Per un semplice motivo: è l’unica vincente – parola di Franco Visconti, titolare dell’azienda che vanta una produzione di Lugana eccellente e in purezza al 100%, cioè senza aggiunta del 10% di altre uve concesse dal disciplinare, come testimonia la Certificazione di Rintracciabilità della filiera -. Da un bienno abbiamo scelto di investire nel marketing e nella comunicazione, secondo una strategia mirata, che ha preso le mosse da un rilancio del marchio Cantine Visconti. I risultati, nel corso di questo Vinitaly, oserei direi che sono stati evidenti”.
Con la 43esima edizione del Vinitaly Cantine Visconti segna definitivamente la strada imboccata dall’azienda, che può essere sintetizzata in una sola, importantissima e ambiziosa parola: eccellenza. La stessa eccellenza ormai riconosciuta ai vini Visconti.